ARTÈS
LA FABBRICA DEI SOGNI
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L'OPERA DA TRE SOLDI

 

Allestimento

 

L’Opera da tre soldi
di Bertolt Brecht

L’allestimento dell’Opera da tre soldi vede coinvolti 49 dei 230  allievi di Artès, scelti tra gli iscritti di recitazione, di danza e di canto. Un progetto ambizioso questo, che vuole essere qualcosa di più di un saggio di fine anno ma ambisce piuttosto a farsi spettacolo semi professionale, perché intorno ai nostri ragazzi si alternano, già da Febbraio, professionisti dello show business che hanno curato, dall’adattamento del testo, operazione non poco difficile, visto il cast volutamente così numeroso, affidata ad Annabella Cerliani, all’interpretazione teatrale della canzone, avvalendosi della preziosa collaborazione della brava attrice e cantante Maria Letizia Gorga e il musicista e arrangiatore delle canzoni dello spettacolo, Stefano de Meo.
Per l’allestimento stiamo inoltre mettendo a disposizione degli allievi, quasi tutti del territorio della provincia di Roma, le competenze di uno staff tecnico di tutto rispetto: scenografo, scenotecnico, sarte, costumista, tecnici audio e luci.
La regia di Ciro Scalera, sotto la supervisione artistica di Enrico Brignano, vuole ridare verve e colore ad un’opera troppo spesso resa seriosa. La scelta registica è quella di veicolare i messaggi ancora attuali di Brecht, con eleganza ed ironia: lasciare attuali i messaggi senza attualizzare  l’ambientazione, volutamente poco identificabile, per permettere al pubblico di riconoscersi nelle parole del protagonista e di una schiera di umili, di straccioni che per far valere il loro diritto alla vita sono disposti a tutto. E quest’allestimento vuole proprio mettere in risalto l’attacco spietato ad ogni moralismo e falso perbenismo di chi crede che  il mal’affare sia ad appannaggio esclusivo di quelli riconosciuti dallo Stato come “malviventi”.
Tutto questo senza dimenticare che lo spettacolo deve attirare lo spettatore e tenerlo attaccato alla poltrona per poter veicolare certi contenuti, e quale modo più efficace per trattenerlo se non con le risate?