Studia “Respirazione” e “Tecnica Vocale” con Cinzia Spata
e “Improvvisazione Jazz” con Maria Pia De Vito.
Metodo Voicecraft di Jo Estill a cura di Elisa Turlà conseguito nel febbraio 2009.
Seminario Canto Jazz di Nuoro, diretto da Paolo Fresu nel 2000.
Studia “Recitazione” con Olga Sgambati, “Regia” con Renato Giordano,
e “Mimo - Commedia dell’Arte” con Fulvio Calderoni,
presso il Teatro Tor Di Nona in Roma.
Da più di dieci anni nel campo della musica, partecipa a numerosi Jazz Festivals, trasmissioni televisive e tournèe nazionali.
Dal 1997 componente del gruppo vocale BARAONNA.
Insegnante di Canto e Tecnica Vocale con particolare propensione al genere Soul e Jazz, presso le scuole "L'OFFICINA" e "MISSISSIPPI JAZZ SCHOOL",entrambe in Roma.
Collabora con numerosi artisti del panorama internazionale come Luciano Berio, Claudio Baglioni (in “Q.P.G.A” SONY - 2009, “Crescendo e Cercando” SONY - 2005, e in tour nazionale “E’ Festa sia” 2005), Renato Zero, Pino Insegno (Teatro Sistina “Insegnami a Sognare” 2004 e “Un po’ Prima della Prima” 2006, Teatro Parioli “Buonasera Buonasera” 2004, Teatro Salone Margherita “Sulle ali di un sogno” 2007), Mango (“Disincanto tour” - 2003 e “Ti porto in Africa tour” - 2004), Fred Bongusto, Riccardo Cocciante, Pippo Franco (Tour nazionale “C’è da divertirsi” 1999).
Lo studio anatomico dell’apparato fonatorio e la conoscenza specifica delle parti del corpo che concorrono all’emissione di un suono, permettono al cantante di sperimentare, creare e di divertirsi con la propria voce.
La sicurezza e l’originalità di ogni cantante-artista si raggiunge solo attraverso lo studio, l’esercizio, l’esperienza, la conoscenza e l’improvvisazione.
La tecnica vocale di base, fondamentale, consolida in ognuno di noi una maggiore sicurezza al momento dell’esecuzione. Eliminando, o perlomeno attenuando, gli effetti di ansia, emozione e tensione, tipici nel momento dell’atto canoro.
In più l’analisi particolare, anatomica delle parti messe in uso durante il canto,
rende possibile la sperimentazione e la creatività individuale, propria e originale di ognuno di noi, necessarie alla personalizzazione di ogni artista.
Il laboratorio di canto e tecnica “corale” permette nello specifico di educare il nostro orecchio all’”Ascolto Trasversale” ovvero la capacità di regolare la propria voce in parallelo alle altre, all’interno di un unico tutto, funzionale, armonico ed equilibrato.
In più sviluppa tutto quell’impianto di dinamiche, volumi e timbriche, necessarie alla “coloritura” della nostra voce.
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